l vending sta vivendo una nuova fase di trasformazione, in cui digitalizzazione, intelligenza artificiale e interazione uomo-macchina aprono la strada a esperienze sempre più intuitive, personalizzate e connesse.
Il tema è stato approfondito da Il Sole 24 Ore in un articolo dedicato all’evoluzione del settore, che mette in evidenza anche la tecnologia presentata da N-and Group a Venditalia: avatar AI conversazionali applicati ai distributori automatici.
La soluzione nasce con un obiettivo chiaro: trasformare il momento dell’acquisto in un’esperienza più naturale, accessibile e coinvolgente. L’utente non si limita più a scegliere da uno schermo, ma può dialogare con un avatar AI, ricevere supporto ed essere guidato nella scelta in modo semplice, immediato e completamente touchless.
Grazie all’integrazione con una AI camera, la macchina è in grado di leggere il contesto in tempo reale — dal momento della giornata alla situazione d’uso, fino ai pattern di consumo della location — adattando linguaggio, suggerimenti e offerta all’esperienza dell’utente.
L’interazione prosegue poi sullo smartphone personale: senza login, senza inserimento di dati e senza toccare lo schermo, l’utente può consultare i prodotti disponibili e concludere l’acquisto tramite Apple Pay o Google Pay.
A Venditalia, N-and Group ha mostrato questa tecnologia applicata a un distributore del caldo e integrata con uno smart locker: un esempio concreto di come il vending possa evolvere in un hub digitale connesso, capace di offrire prodotti, servizi e nuove esperienze.
Per N-and Group, l’intelligenza artificiale nel vending non rappresenta solo un’evoluzione dell’automazione, ma un nuovo modo di costruire relazione tra macchina, prodotto e persona.
Il futuro del vending sarà conversazionale, contestuale e connesso. E N-and Group sta lavorando per renderlo realtà.
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